Truffa italia-programmi: ennesima multa milionaria per la Estesa Limited

admin
5 gen 2012

Dura da ormai da molti mesi la truffa del sito italia-programmi.net: è del 4 gennaio la notizia che per condotta ingannevole nei confronti degli utenti è stata sanzionata la società Estesa Limited a pagare una multa di 1,5 milioni di euro.

Si stima che siano stati coinvolti più di 25mila consumatori che si sono poi rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form.

Italia Programmi è un sito web che fa pagare ciò che è gratis: dall’Adobe Flash Player all’Adobe Reader o uTorrent.
Dal comunicato dell’Antitrust infatti si legge:
“Introducendo i dati personali, come richiesto per registrarsi e scaricare il software ricercato, e senza la richiesta di carte di credito o altre modalità di pagamento, il consumatore attivava inconsapevolmente un contratto di abbonamento a titolo oneroso di durata biennale, dell’importo annuale di 96 euro”.

Il navigatore andava su Google e digitava il nome del prodotto utilizzando parole chiave come “gratis” e il primo link in cima alla Serp era solitamente quello di www.italia-programmi.net. Per scaricare il software veniva poi chiesto di compilare un piccolo form con dati personali ed indirizzo mail (senza però richiesta di carta di credito o altre forme di pagamento). In questo modo però si attivava automaticamente e inconsapevolmente un contratto biennale, dal costo di 8,00 euro mensili, per un totale di 96,00 euro annuali.
La pagina di registrazione non riportava chiaramente i termini dell’abbonamento, e spesso (soprattutto la notte) i termini venivano nascosti o scritti “con un’evidenza grafica non sufficiente ad una loro immediata comprensione”.
“Una volta tratto in inganno l’utente, la società iniziava ad inviare richieste di pagamento dopo che erano trascorsi dieci giorni dalla registrazione, rendendo dunque impossibile l’esercizio del diritto di recesso e negandolo anche a quanti lo avevano esercitato tempestivamente. I pagamenti richiesti dovevano essere effettuati tramite bonifico su un conto presso una banca di Cipro. Ai consumatori che non pagavano arrivavano solleciti di pagamento (via mail o per lettera) dal carattere minaccioso, con l’applicazione di costi aggiuntivi e, addirittura, paventando l’esperimento di un’azione penale, inesistente nel nostro Paese, in modo da esercitare un’indebita pressione psicologica. Estesa ha peraltro inviato i solleciti anche a consumatori che non si erano mai registrati sul sito.L’Antitrust ha comunque deciso di trasmettere copia del provvedimento finale alla Procura della Repubblica di Roma, che ha già aperto un fascicolo. Della delibera finale è stata informata la Guardia di Finanza e la Polizia Postale che ha attivamente collaborato con l’Autorità e continuerà a seguire la vicenda d’ufficio, per i profili di rilevanza penale”.

Dall’ultimo comunicato dell’ADUC si evincono note positive:
Certamente questo dell’Antitrust di oggi e’ un passo importante, ma e’ la Procura della Repubblica che potrebbe dare un altro colpo piu’ duro con il sequestro del loro sito, cosi’ come chiesto da noi e centinaia di migliaia di navigatori che, sollecitati dall’Aduc, hanno inviato esposti alle varie Procure della Repubblica in tutta Italia.

Per questo invitiamo tutti alla massima allerta, si’ da aiutare coloro che potrebbero ancora cedere alle loro minacce e pagare:
parlarne ovunque il più possibile, fare esposti in procura.
Il problema non e’ solo salvarsi individualmente da questa truffa, ma anche aiutare chi potrebbe cascarci e, soprattutto, dare a Internet il valore piu’ alto che ha: luogo di interscambio solidale in cui dimostrare che la Rete e’ piu’ che altro un bene per la nostra vita economica e sociale e non solo veicolo di truffe.

 

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3 Commenti

  1. Yunnes

    bravi geek. io ho appena ricevuta una loro e-mail per pagare l'abbonamento.. ma non ci ho cascato..
    Complimenti per il blog

    • Siamo contenti di esserti stati d'aiuto, l'importante è far girare l'informazioni in modo da evitare future truffe simili. grazie ancora!

  2. Dino

    Anch'io ho ricevuto un sollecito via posta a pagare 104 € ….ma dopo aver letto questo blog rispondre con una bella mail…
    grazie mille per l'aiuto

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